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CIRCOLARE N. 9
OGGETTO: Nuovo Sistema InIt. Primo rilascio in esercizio di funzioni del nuovo sistema ERP della
Ragioneria Generale dello Stato: contabilità economico-patrimoniale, contabilità economica
analitica per centri di costo, gestione, registrazione e contabilizzazione dei documenti di costo.
DIPARTIMENTO DELLA RAGIONERIA GENERALE DELLO STATO
ISPETTORATO GENERALE DEL BILANCIO
UFFICI
II IV VI
ISPETTORATO GENERALE PER L’INFORMATIZZAZIONE
DELLA CONTABILITA’ DI STATO
UFFICIO IV – VII – VIII – XI
Alle Amministrazioni centrali
dello Stato
Agli Uffici centrali del Bilancio
presso i Ministeri
Alle Ragionerie territoriali dello Stato
e, p.c.
A tutte le Amministrazioni autonome
Alla Presidenza del Consiglio
dei Ministri
Alla Corte dei conti
All’Istituto nazionale di statistica
Allegati: n. 6
ID: 20161
MEF - RGS - Prot. 49781 del 19/03/2021 - U
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Premesse
1.1. Il Programma InIt della RGS
Il programma InIt della Ragioneria generale dello Stato (RGS) è finalizzato a rendere disponibile alle
amministrazioni pubbliche un unico sistema informatico integrato a supporto dei processi contabili.
Il sistema è concepito secondo la logica di tipo ERP (Enterprise Resource Planning) che si fonda su
alcuni principali pilastri:
Unicità delle scritture contabili, che si realizza attraverso il principio di integrazione secondo cui una
stessa informazione deve essere scritta una sola volta e resa disponibile a tutti gli ambienti e gli attori
coinvolti
Automatismo delle scritture contabili, che si realizza - principalmente - attraverso la costruzione di
anagrafiche centralizzate e più ricche di informazioni contabili che consentono di ridurre gli inserimenti
manuali a carico dell’utente.
I sistemi ERP sono costituiti da un insieme di applicazioni informatiche in grado di gestire tutti i processi
di una organizzazione - di tipo amministrativo, produttivo e finanziario - basandosi su una base di dati unica e
sul concetto di integrità del dato. Tale logica, diffusasi inizialmente nel mondo privato a partire dagli anni ’90,
si pone in maniera del tutto innovativa rispetto ai sistemi precedenti, che erano costituiti da sistemi applicativi
verticali distinti che rendevano difficoltosa la fluidità dei processi critici e l’unicità delle informazioni rilevanti.
Un ERP permette quindi di integrare tutta l’organizzazione e le sue funzioni: una determinata informazione
inserita nel sistema in un certo momento viene resa disponibili a tutti gli attori e processi rilevanti.
Il nuovo sistema unico integrato denominato InIt sostituirà i molteplici applicativi attualmente messi
a disposizione dalla RGS a supporto dei diversi processi contabili.
Il passaggio al nuovo sistema sarà graduale.
Attualmente è previsto un piano di quattro progressivi rilasci come illustrato nella Figura 1. Ogni
rilascio è focalizzato su uno o più ambiti contabili e impatta sulle funzionalità degli attuali sistemi resi
disponibili dalla RGS (detti sistemi legacy) che verranno progressivamente assorbiti dal nuovo sistema InIt.
Figura 1 – Progressivi rilasci previsti nell’ambito del Programma InIt
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Il primo rilascio oggetto della presente circolare andrà in esercizio il prossimo 15 aprile 2021 e
riguarda la contabilità economico-patrimoniale e la contabilità economica analitica per centri di costo. È
destinato ad assorbire le funzionalità del sistema Conteco e, in parte, del modulo Sicoge-Economico
patrimoniale del sistema Sicoge; include la contabilità dei costi connessi all’acquisto di beni e dei servizi, ma
non anche le funzionalità per la gestione fisica dei beni che sono invece oggetto del secondo rilascio (che pure
avverrà entro il 2021).
Preme sottolineare che il progressivo rilascio di funzioni nel nuovo sistema InIt si accompagnerà
anche con innovazioni di processo come è tipico dell’adozione di un sistema contabile integrato di tipo ERP.
È il caso, ad esempio, dell’aggiornamento del piano dei conti integrato o dell’estensione dell’ambito della
sperimentazione della contabilità economico-patrimoniale che accompagnano il primo rilascio, oggetto della
presente circolare, e di cui si daranno maggiori dettagli nel prosieguo.
Fino al completamento di tutti i rilasci previsti dal programma InIt le attività connesse ai processi
contabili si svolgeranno in parte sul nuovo sistema e in parte sui sistemi attuali. Questi ultimi verranno
progressivamente dismessi.
È importante sottolineare fin da subito che, fino al Rilascio 3, tutta la gestione della contabilità
finanziaria continuerà ad essere effettuata sugli attuali sistemi. In particolare, come verrà chiarito in seguito
con maggiori dettagli, gli utenti che dovranno programmare la spesa, assumere impegni o disporre un
pagamento, continueranno ad operare sul sistema Sicoge, mentre le registrazioni dei documenti contabili, siano
essi fatture elettroniche o cartacee o note di variazione di credito o debito o altri documenti di costo cartacei,
dovranno essere effettuate nel nuovo sistema, insieme a tutte le scritture in partita doppia legate alle operazioni
di natura finanziaria e non. Verrà garantito in automatico il riallineamento delle informazioni sugli attuali
sistemi (Sicoge).
Il sistema InIt inizialmente sarà in uso presso i Ministeri, per poi essere esteso alle Amministrazioni
Autonome che attualmente utilizzano i sistemi informatici messi a disposizione dalla RGS
Successivamente sarà messo a disposizione delle altre amministrazioni pubbliche.
I progressivi rilasci del sistema InIt saranno accompagnati da apposite circolari della RGS e da altre
iniziative di informazione.
Analogamente è previsto un piano di formazione continuo, erogato principalmente con l’ausilio della
piattaforma Campus InIt appositamente allestita per il Programma InIt (cfr. più avanti il paragrafo 7).
1.2. Contenuto della presente circolare
La presente circolare fornisce indicazioni metodologiche e operative per l’utilizzo delle prime
funzionalità del nuovo sistema InIt messe in esercizio a partire dal prossimo 15 aprile 2021.
È corredata da una serie di note tecniche che forniscono elementi di approfondimento sia sugli aspetti
metodologici sia su quelli operativi.
Il contenuto della circolare è schematicamente riepilogato nella successiva Tabella 1.
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Tabella 1 – Schema riepilogativo dei contenuti della circolare
Argomento Circolare Nota tecnica
Descrizione del perimetro della prima versione del
sistema InIt:
adozione della contabilità economico-
patrimoniale nello Stato e sua sperimentazione
contabilità economica analitica
Paragrafo 2
Nota tecnica n. 1. – APPROCCIO
ADOTTATO PER LE
CONTABILITA’ ECONOMICO-
PATRIMONIALE ED
ANALITICA NELLA PRIMA
VERSIONE DEL SISTEMA INIT
Nota Tecnica n. 3 - GESTIONE
DELLE ANAGRAFICHE
BENEFICIARIO
Principali innovazioni di processo introdotte con la
prima versione del sistema InIt:
nuovo piano dei conti unico per le contabilità
economico-patrimoniale ed analitica
ampliamento della sperimentazione della
contabilità economico patrimoniale con l’iniziale
introduzione di automatismi
anagrafica centralizzata dei beneficiari
nuova fattispecie contabile delle “opere in
corso”
Paragrafo 3
Principali funzioni della prima versione del nuovo
sistema InIt
Paragrafo 4
Nota tecnica n. 2. LE
PRINCIPALI FUNZIONI DEL
NUOVO SISTEMA INIT
Punto unico di accesso: il sistema InIt inizialmente
convivrà con gli attuali sistemi che saranno
progressivamente dismessi. Un unico punto di
accesso consentirà all’utente di entrare in InIt e nei
sistemi legacy, così come pure nella piattaforma di
formazione Campus InIt e in quella del servizio di
assistenza
Paragrafo 5
Utenze e profili: il passaggio ad un sistema unico
comporta la riconfigurazione dei profili-utente e delle
modalità per la creazione e modifica delle utenze
Paragrafo 6
Nota tecnica n. 4. CREAZIONE,
CANCELLAZIONE E MODIFICA
DI UN’UTENZA
Formazione e assistenza: il Programma InIt è
accompagnato in modo continuativo da un piano di
formazione fruibile mediante la piattaforma Campus
InIt e da un servizio di assistenza erogato mediante
apposita piattaforma
Paragrafo 7
Nota tecnica n. 5. ASSISTENZA
E RELATIVE PROCEDURE DI
ATTIVAZIONE
Nota tecnica n. 6. FORMAZIONE
Uffici RGS di riferimento
: il passaggio ad un
sistema unico comporta una riconfigurazione degli
uffici RGS responsabili che ora sono individuati in
base alle competenze rispetto al nuovo applicativo
Paragrafo 8
Calendario
: la messa in esercizio ad aprile comporta
alcuni momenti di chiusura dei sistemi secondo un
calendario predefinito
Paragrafo 9
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2 - Ambito del primo rilascio di funzioni del nuovo sistema InIt
2.1. Perimetro della prima versione di InIt
Come anticipato nei paragrafi precedenti, la prima versione del sistema InIt riguarda esclusivamente le
registrazioni di contabilità economico-patrimoniale e le rilevazioni della contabilità economica analitica dei
costi.
2.2. Richiamo all’adozione della contabilità economico patrimoniale nelle amministrazioni centrali dello
Stato e alla sperimentazione dei primi due anni (2019 e 2020)
La legge n. 196 del 31 dicembre 2009, così come modificata dalle disposizioni emanate per il
completamento della riforma del Bilancio dello Stato, ha disposto l’adozione da parte delle amministrazioni
centrali dello Stato di:
“un sistema integrato di scritture contabili” (o contabilità integrata) “nell’ambito della gestione”
attraverso l’affiancamento, a fini conoscitivi, della contabilità economico-patrimoniale alla preesistente
contabilità finanziaria (art. 38-bis, comma 1 legge n. 196 del 2009);
un piano dei conti integrato (art. 38-ter), costituito da conti che rilevano le entrate e le uscite in termini
di contabilità finanziaria e da conti economico-patrimoniali redatti secondo comuni criteri di
contabilizzazione, che è stato adottato con il Decreto del Presidente della Repubblica (DPR) 12
novembre 2018, n. 140 (G.U. Serie Generale n. 299 del 27 dicembre 2018) ed è stato recentemente
aggiornato, per quanto riguarda i conti economici e patrimoniali, con Decreto del Ministero
dell’Economia e delle finanze del 13 novembre 2020, pubblicato nella G.U. n. 4 del 7 gennaio 2021.
L’adozione definitiva della contabilità integrata e del piano dei conti integrato è stata subordinata ad una
sperimentazione triennale (Art. 38-sexies), disciplinata con il Decreto del Ministro dell’economia e delle
finanze del 21 febbraio 2019, pubblicato nella G.U. Serie Generale n. 90 del 16 aprile 2019, che ne ha disposto
l’avvio a partire dall’esercizio 2019, con una attuazione per fasi successive (art. 1 del citato D.M.).
L’articolo 7 del medesimo decreto ha stabilito, inoltre, che “con una o più circolari del Dipartimento
della Ragioneria generale dello Stato saranno fornite specifiche indicazioni operative e istruzioni tecniche per
l’attuazione della sperimentazione e per le verifiche che gli Uffici di controllo del sistema delle Ragionerie
devono svolgere ai fini del corretto adempimento della stessa”.
Con la prima Circolare RGS del 23 aprile 2019 n. 12 e con l’allegata Nota Tecnica si sono date le
istruzioni di carattere generale e tecnico-operative per il primo esercizio di sperimentazione (2019). Al
paragrafo 5, tra l’altro, sono state illustrate le caratteristiche e il ruolo che riveste la contabilità economico-
patrimoniale nelle amministrazioni centrali dello Stato, alle quali si rinvia integralmente.
Con la Circolare RGS del 24 dicembre 2019, n. 36 e l’allegata Nota Tecnica sono state date le
istruzioni tecnico-operative per effettuare le scritture di chiusura della contabilità economico-patrimoniale per
l’esercizio 2019 e per avviare la sperimentazione del secondo esercizio (2020).
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2.3. La sperimentazione della contabilità economico patrimoniale per il 2021 fino all’avvio del sistema
InIt
Da ultimo, infine, è stata emanata la Circolare RGS del 13 gennaio 2021 n. 1, avente per oggetto le
indicazioni relative al terzo esercizio di sperimentazione (2021) fino all’avvio del nuovo sistema informativo
InIt, oltre alle indicazioni in merito all’avvenuto aggiornamento dei conti economici e patrimoniali del Piano
dei conti integrato, per le quali si rinvia al successivo paragrafo 3.
Nel par. 5.2 della citata Circolare si è dato conto che la registrazione dei documenti contabili in
contabilità economico-patrimoniale ed analitica fino all’avvio del nuovo sistema InIt (15 aprile 2021), che è
oggetto della presente circolare, continua ad essere effettuata sul sistema Sicoge secondo le modalità
precedentemente in uso, continuandosi ad applicare per la sperimentazione le indicazioni della citata Circolare
RGS del 23 aprile 2019, n.12 e della allegata Nota Tecnica, con due sole novità operative per favorire la
transizione dal sistema attuale al nuovo sistema InIt nel corso dell’esercizio 2021
1
.
2.4. La tenuta della contabilità finanziaria e la sperimentazione del modulo finanziario del piano dei conti
integrato nel 2021
Il par. 5.1 della citata Circolare n. 1/2021 ha stabilito che le registrazioni di Contabilità Finanziaria per
tutto l’esercizio 2021, anche dopo lavvio del nuovo sistema InIt, continuano ad essere garantite dagli attuali
sistemi della Ragioneria Generale dello Stato, sia per le spese sia per le entrate; per la sperimentazione dal lato
della spesa, in particolare, si continuano ad applicare integralmente le indicazioni della citata Circolare RGS
n.12/2019 e le voci del modulo finanziario del piano dei conti integrato (che non è stato modificato dal recente
aggiornamento di cui al punto precedente).
2.5. La sperimentazione della contabilità economico patrimoniale per il 2021 dopo l’avvio del sistema
InIt: ampliamento del perimetro e gradualità di approccio
Come anticipato dal paragrafo 5.3 della citata Circolare n. 1/2021, dall’avvio del sistema InIt (15 aprile
2021) tutte le registrazioni di contabilità economico-patrimoniale ed analitica sono effettuate, anche ai fini della
sperimentazione, sul nuovo sistema, dove saranno utilizzati esclusivamente i conti economici e patrimoniali
aggiornati.
La stessa Circolare ha rinviato per le istruzioni e per le indicazioni circa un ulteriore ampliamento del
perimetro della sperimentazione ad una successiva Circolare RGS: la presente.
L’ampliamento del perimetro della sperimentazione per le scritture di contabilità economico-
patrimoniale riguarderà, in particolare, l’inclusione di operazioni precedentemente escluse:
le scritture dei costi di personale relativi al Cedolino Unico, che saranno generate automaticamente
a partire da informazioni provenienti dal sistema NoiPA
le scritture relative agli oneri per trasferimenti (Contributi in conto esercizio/in conto investimenti)
erogati dallo Stato ad altre amministrazioni pubbliche, a famiglie, imprese, a organismi internazionali
e Stati esteri saranno generate automaticamente a partire dai titoli di spesa emessi da Sicoge e
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Per la registrazione delle fatture relative all’acquisto di beni è richiesta l’indicazione del codice consegnatario, per quelle relative ad
Opere in corso è richiesta l’indicazione del tipo di Opera in corso.
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trasmessi al nuovo sistema
le scritture relative alla gestione del debito pubblico (variazioni dello stock di debito e interessi sul
debito corrisposti), che saranno ugualmente generate automaticamente a partire dai titoli di spesa
emessi da Sicoge
le scritture relative alle variazioni di consistenza dei beni immobili dello Stato, che saranno gestite a
partire da dati presenti sugli attuali sistemi RGS che a loro volta ricevono le informazioni dall’Agenzia
Demanio
le scritture economico-patrimoniali relative alle entrate dello Stato (registrazione di proventi/ricavi,
variazioni di crediti, incrementi di liquidità), che saranno generate in modalità automatica sul nuovo
sistema a partire da flussi provenienti dall’attuale sistema RGS (il Sistema Informativo delle Entrate -
SIE-, dove si registrano accertamenti, riscossioni e versamenti delle entrate statali).
L’ampliamento del perimetro della sperimentazione della contabilità economico-patrimoniale, che viene
così a coprire la totalità delle operazioni comprese nell’ambito del Bilancio dello Stato, incluse le entrate, è
attuato secondo un approccio graduale, in base al quale alcune scritture sono effettuate direttamente
dall’operatore, mentre altre sono gestite dal nuovo sistema in modo automatico, del tutto trasparente e senza
alcun intervento a carico degli operatori, a partire dalle scritture effettuate in contabilità finanziaria sui sistemi
attuali.
A tale scopo è stato definito un modello delle operazioni contabili (che comprende sia la contabilità
finanziaria sia quella economico-patrimoniale) valido esclusivamente per la prima versione del sistema InIt,
che sarà aggiornato e adeguato con le successive versioni del sistema, recependo le evoluzioni e innovazioni
che saranno nel frattempo apportate:
ai processi amministrativi, che potranno evolvere per essere resi maggiormente coerenti con le logiche
di un sistema integrato e in un’ottica di maggiore efficienza
alle regole e ai principi contabili; come anticipato, i principi contabili applicati per la contabilità
economico-patrimoniale, in considerazione del suo carattere sperimentale, non sono ancora stati
emanati e quelli della contabilità finanziaria potranno essere oggetto di affinamenti ed ulteriori
evoluzioni.
Il modello è indipendente dal contenuto del piano dei conti adottato e farà da guida nell’evoluzione del
sistema e dei processi amministrativi.
Per maggiori indicazioni in merito all’approccio adottato per la contabilità economico-patrimoniale nel
nuovo sistema InIt e al modello delle operazioni contabili definito per il primo rilascio, si rinvia alla unita Nota
Tecnica n. 1 APPROCCIO ADOTTATO PER LE CONTABILITA’ ECONOMICO-PATRIMONIALE ED
ANALITICA NELLA PRIMA VERSIONE DEL SISTEMA INIT.
2.6. Coesistenza con i sistemi legacy e recupero delle scritture contabili già effettuate nell’esercizio 2021
Come indicato nel precedente paragrafo 2.4, dopo l’avvio del sistema InIt e per tutto l’esercizio 2021 le
operazioni relative alla contabilità finanziaria sia per l’entrata sa per la spesa continueranno ad essere gestite
sugli attuali sistemi, con le medesime modalità, ivi inclusa la sperimentazione del modulo finanziario del piano
dei conti, che non è stato modificato dal citato DM che ha aggiornato gli altri due moduli.
Restano altresì invariate le modalità operative relative alla gestione dei contratti/ordini.
Si sposta, invece, nel sistema contabile InIt l’operatività relativa alla gestione della fattura elettronica
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(ricezione, riconoscimento/rifiuto) e, in generale, la registrazione e la contabilizzazione dei documenti
contabili, precedentemente gestiti sul sistema Sicoge, ivi inclusa la registrazione dei fatti rettificativi ad essi
correlati (storni, giroconti contabili, chiusura ratei, risconti e fatture da ricevere) e ivi compresi i documenti
gestiti in via cartacea.
A garantire l’integrità tra i processi di ciclo passivo gestiti su InIt e su Sicoge, sono stati implementati
meccanismi di sincronizzazione automatica e condivisione di dati che permettono, in InIt, di registrare le
scritture contabili dei documenti di costo imputando posizioni finanziare (impegni e capitoli/pg per contratto)
precedentemente gestite su Sicoge e, su quest’ultimo, di associare contestualmente tali documenti ai relativi
titoli di pagamento.
I titoli di pagamento, poi, una volta esitati e unitamente alle dichiarazioni di pagamento, sono comunicati
elettronicamente al sistema InIt, nel quale sono automaticamente eseguite le scritture contabili di chiusura dei
debiti ed uscita di tesoreria.
Con riferimento ai processi di gestione delle entrate, l’integrazione tra sistemi legacy (in questo caso il
Sistema Informativo delle Entrate SIE) e InIt è totalmente automatica e consentirà le registrazioni di
contabilità economico-patrimoniale correlate alle fasi di riscossione e versamento senza intervento degli
operatori sul sistema InIt.
Per garantire continuità e integrità delle scritture di contabilità economico-patrimoniale e di contabilità
analitica relative all’esercizio 2021, i saldi delle operazioni effettuate sul sistema Sicoge nei primi mesi
dell’anno saranno trasferiti con modalità del tutto automatica sul sistema InIt.
Anche in questo caso, per maggiori indicazioni sulla integrazione fra sistemi legacy e InIt nella prima
versione, si rinvia alla unita Nota Tecnica n. 1.
2.7. Contabilità economica analitica
Come noto, attraverso il sistema di contabilità economica analitica dei costi delle amministrazioni
centrali dello Stato si formula il Budget dei costi per centri di costo, Missioni e programmi e si elabora il
rendiconto analitico dei costi allegati rispettivamente al Bilancio e al Rendiconto Generale dello Stato (DLgs
279/97; art. 21 c.11 e art. 36 c.5 della legge n. 196/2009). Le rilevazioni di contabilità economica analitica sono
anche di supporto ai sistemi di controllo di gestione dei ministeri di cui al Dlgs n. 286/1999.
Fino all’avvio del sistema InIt il Budget nelle sue diverse versioni (Budget triennale a Disegno di Legge
di Bilancio, Budget triennale a Legge di Bilancio, Budget annuale rivisto) è stato formulato attraverso le
funzionalità disponibili sul sistema Conteco, accessibile attraverso la home page del sito RGS.
Le registrazioni di contabilità economica analitica dei costi in gestione, inoltre, sono state assicurate dal
sistema Sicoge (attribuzione del centro di costo alla registrazione dei documenti di costo) che trasmetteva le
risultanze al sistema Conteco, dove si sono elaborati i rendiconti annuali di contabilità economica analitica.
A partire dal 15 aprile 2021:
i saldi dei costi registrati e attribuiti ai centri di costo sul sistema Sicoge fino a quella data sono trasferiti
sul sistema InIt attraverso procedure automatiche
le registrazioni di contabilità economica analitica (attribuzione dei centri di costo a tutte le scritture che
comportano la rilevazione di costi) sono effettuate dalla stessa data sul sistema InIt in modalità
pienamente integrata con le registrazioni di contabilità economico-patrimoniale
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il sistema Conteco viene dismesso e sostituito con apposite funzionalità del nuovo sistema InIt; tutti i
successivi adempimenti, a partire dal Budget rivisto 2021, dal Budget per l’esercizio 2022 e per il
triennio 2022-2024 e dal successivo Rendiconto analitico dei costi del 2021 saranno effettuati
esclusivamente sul nuovo sistema InIt
come indicato nella citata Circolare n. 1/2021, a partire dalla fase di Budget rivisto 2021 il modulo
economico del piano dei conti, aggiornato con Decreto del Ministro dell’economia e delle finanze,
sostituisce integralmente il piano dei conti di cui alla Tabella B del decreto legislativo del 7 agosto
1997, n. 279; il piano dei conti aggiornato è già, peraltro, utilizzato nelle registrazioni di contabilità
economica analitica in gestione fin dall’apertura dell’esercizio 2021 sul sistema Sicoge, sia pure in
condivisione con il previgente piano dei conti, che sarà definitivamente abbandonato con l’avvio del
sistema InIt.
Per le istruzioni operative relative alla formulazione del Budget rivisto 2021 e del Budget 2022-2024
tramite il nuovo sistema InIt, si rinvia alle successive Circolari RGS relative rispettivamente all’assestamento
per l’esercizio 2021 e alle previsioni per l’esercizio 2022 e per il triennio 2022-2024.
3 - Principali innovazioni di processo introdotte con il primo rilascio
Di seguito si sintetizzano e si riepilogano le principali innovazioni introdotte con la prima versione del
sistema InIt per quanto riguarda la contabilità economico-patrimoniale e la contabilità economica analitica.
3.1. Nuovo Piano dei conti per la contabilità economico-patrimoniale ed analitica
L’articolo 5 del citato DPR del 12 novembre 2018, n. 140, che ha disciplinato il piano dei conti integrato
delle Amministrazioni centrali dello Stato, ha disposto che eventuali aggiornamenti che incidono sui livelli di
articolazione dei conti (ossia quelli che modificano l’articolazione gerarchica del conti definita dall’art. 3 del
medesimo regolamento) sono adottati mediante modifiche al regolamento stesso, mentre le altre modifiche
sono adottate con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, ai sensi dell’articolo 38-ter, comma 4,
della legge n. 196 del 2009, anche a seguito degli esiti della sperimentazione di cui all’art. 38-sexies della legge
n. 196 del 2009.
Come anticipato al precedente paragrafo 2.3, la citata Circolare RGS n. 1/2021 (paragrafi 1, 2 e 3) ha
richiamato la relazione sugli esiti del primo anno di sperimentazione, predisposta dalla RGS e trasmessa alla
Corte dei Conti ai sensi dell’art 6 del citato DM di sperimentazione e ha dato conto dell’avvenuto
aggiornamento dei moduli economico e patrimoniale del Piano dei conti integrato con il citato Decreto del
Ministero dell’Economia e delle finanze del 13 novembre 2020, che è entrato in vigore a partire dalle scritture
di contabilità economico-patrimoniale relative all’esercizio 2021.
In base all’articolo 1 del decreto ministeriale, i conti del modulo economico e del modulo patrimoniale
del Piano dei Conti integrato delle Amministrazioni centrali dello Stato di cui, rispettivamente, agli allegati 1.2
e 1.3 al citato DPR n. 140 del 2018, sono sostituiti dagli allegati 1.2 e 1.3 al decreto ministeriale a partire
dall’apertura della gestione dell’esercizio 2021.
In base allarticolo 2 dello stesso decreto, i conti del modulo economico aggiornato sostituiscono
integralmente anche il piano dei conti della contabilità analitica di cui alla Tabella B del Dlgs n. 279/97 per le
scritture di contabilità analitiche in gestione per l’esercizio 2021 e, per quanto riguarda la formulazione del
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Budget, a partire dal Budget rivisto del 2021 e dal Budget dei costi per l’esercizio 2022 e per il triennio 2022-
2024 che, come anticipato, si svolgeranno sulla nuova piattaforma InIt.
Questa disposizione, in particolare, intende favorire una maggiore integrazione e convergenza fra le
rilevazioni di contabilità economico-patrimoniale e gli adempimenti connessi alla formulazione del Budget e
del rendiconto analitico dei costi delle amministrazioni centrali dello Stato di cui rispettivamente all’art. 21,
comma 11, lettera f) e all’art. 36, comma 5 della legge n. 196 del 2009.
In tal modo si viene ad attuare una importante semplificazione attraverso l’unificazione dei due piani dei
conti in vigore per le rilevazioni di tipo economico.
A partire dal 15 aprile 2021, come anticipato, le scritture di contabilità economico-patrimoniali e di
contabilità analitica sono effettuate interamente sulla piattaforma InIt, dove saranno prospettate unicamente le
voci dei moduli economico o patrimoniale del piano dei conti integrato, aggiornati ai sensi del citato decreto
del Ministro dell’Economia e delle finanze del 13 novembre 2020, senza più considerare le voci del piano dei
conti finora adottato per la contabilità analitica di cui alla Tabella B del decreto legislativo del 7 agosto 1997,
n. 279.
3.2. Adozione delle scritture di contabilità economico-patrimoniale in partita doppia
Come illustrato nella citata Circolare RGS n. 12/2019, relativa al primo anno di sperimentazione, la
contabilità economico-patrimoniale si avvale del metodo di registrazione in partita doppia, in base al quale
ciascun evento contabilmente rilevante è esaminato sotto un duplice aspetto (c.d. principio dualistico della
partita doppia):
aspetto economico, legato alla causa degli eventi gestionali e rappresentato dai ricavi/proventi e dai
costi/oneri di esercizio, oppure dai cosiddetti costi pluriennali (immobilizzazioni), o ancora dai costi e
ricavi di imputazione differita (risconti) o dalle variazioni del patrimonio netto;
aspetto numerario, legato alle modalità di regolazione degli eventi: è rappresentato da variazioni di
liquidità (incassi e pagamenti), oppure dall’insorgere di crediti, di debiti o di altre forme di passività
presunte (p. es. fondi rischi).
Le scritture in partita doppia, già adottate sul sistema Sicoge in via sperimentale ed in modo parziale fin
dal 2012 (ne erano escluse, ad esempio, la rilevazione delle componenti economiche positive così come dei
costi del personale derivanti dal cedolino unico), sono adottate integralmente sul sistema InIt per le rilevazioni
di contabilità economico-patrimoniale e riguardano tutte le variazioni economiche e numerarie della gestione
delle amministrazioni centrali dello Stato.
Il conto del piano dei conti rappresenta l’elemento per la registrazione dei valori economici e
patrimoniali, è composto di due sezioni che, per una consolidata convenzione, si definiscono rispettivamente
“DARE” e “AVERE”, nelle quali vengono annotati i valori e le variazioni di valore relative ad un oggetto al
fine di definirne la grandezza ad un certo momento e di seguirne le variazioni:
Le variazioni numerarie positive (+liquidità, + crediti, -debiti) sono iscritte in DARE, quelle negative
(-liquidità, -crediti, + debiti) in AVERE.
Le variazioni economiche negative (-ricavi/proventi, +costi) sono iscritte in DARE, quelle positive
(+ricavi/proventi, -costi) sono iscritte in AVERE.
Con riferimento al Piano dei Conti Integrato di cui al citato DPR n. 140 del 2018:
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i conti che accolgono le variazioni economiche relative ai ricavi/proventi e ai costi/oneri di esercizio
sono inclusi nel modulo economico
tutti i conti che accolgono variazioni numerarie, più i conti che accolgono variazioni economiche
diverse da costi e ricavi di esercizio sono inclusi nel modulo patrimoniale.
Di seguito un esempio di scrittura in partita doppia relativa alla registrazione di un costo per acquisto di
un servizio di telefonia fissa per 10.000 € e del contestuale debito verso il fornitore, attraverso i conti del Piano
dei Conti integrato.
La differenza tra importi iscritti in “DARE” ed “AVERE” su ciascun conto al termine del periodo
contabile prende il nome di “saldo” e viene calcolata per eccedenza. I saldi dei singoli conti accesi nel sistema
di contabilità economico-patrimoniale concorrono quindi alla determinazione del risultato economico e della
situazione patrimoniale.
Le scritture contabili in partita doppia sono sempre “bilanciate”, nel senso che all’atto della registrazione,
il valore iscritto in “dare” su uno o più conti, trova sempre corrispondenza nella somma dei valori iscritti in
“avere” su uno o più conti. Le scritture doppie sono quindi caratterizzate dalla costante uguaglianza tra i valori
posti in due serie di conti di diverso oggetto.
3.3. Centralizzazione dell’anagrafica beneficiari/fornitori con arricchimento del corredo informativo per
consentire di automatizzare scritture in partita doppia
Nel nuovo sistema InIt è stata introdotta una gestione centralizzata delle anagrafiche dei beneficiari di
pagamento/fornitori delle amministrazioni centrali dello Stato, che gli operatori del sistema InIt potranno
visualizzare per la registrazione dei documenti di costo, ma non potranno direttamente modificare.
Tale cambiamento è connesso ad una caratteristica strutturale dei sistemi ERP per cui, in generale, le
anagrafiche sono dotate di un importante corredo informativo di tipo contabile finalizzato ad abilitare
automatismi nella determinazione delle scritture contabili.
Sotto questo profilo, l’Anagrafica dei Beneficiari non fa eccezione: i dati raccolti per ogni beneficiario
non sono soltanto quelli anagrafici propriamente detti (es. ragione sociale, codice fiscale, partita IVA, etc), ma
riguardano anche aspetti contabili funzionali alla tenuta delle scritture (es. regime fiscale).
La gestione centralizzata e strutturata di questa importantissima anagrafica automatizza e velocizza le
scritture di contabilità economico-patrimoniale collegate ai costi e ai debiti nei confronti di terzi e, al tempo
stesso, evita ridondanze e duplicazioni, garantendo così uniformità e trasparenza.
Le modalità di creazione, modifica, cancellazione, blocco o sblocco di una anagrafica beneficiario sono
descritte nella unita Nota Tecnica n. 3 - GESTIONE DELLE ANAGRAFICHE BENEFICIARIO, alla quale
12
si rinvia.
3.4. Introduzione della gestione delle Opere in corso
Al fine di procedere verso l’adozione di una contabilità economico-patrimoniale completa, è stata
introdotta nel nuovo sistema una gestione contabile specifica per le Opere in Corso (o Immobilizzazioni in
corso o Lavori in Corso LIC-, come sono denominate nel nuovo sistema InIt), che rappresentano le spese
sostenute nell’esercizio per la realizzazione di cespiti da parte dell’amministrazione (beni ad utilizzo
pluriennale di tipo materiale es. edifici o immateriale es. software applicativo) che al termine dell’esercizio
non sono ancora completati e non sono pronti all’uso oppure per la realizzazione di opere di manutenzione
straordinaria su cespiti esistenti che non sono ancora completate a fine esercizio. Per queste operazioni è
necessario un trattamento contabile ad hoc, in quanto i costi sostenuti per la realizzazione di opere in corso non
possono, fino al loro completamento, generare ammortamenti possono essere iscritte nell’attivo patrimoniale
tra le immobilizzazioni in uso.
Per il primo rilascio del sistema InIt è stato definito per le Opere in corso un processo e un trattamento
contabile in linea con le migliori pratiche contabili, per il quale si rinvia alla Nota Tecnica 2 LE PRINCIPALI
FUNZIONI DEL NUOVO SISTEMA INIT oltre che al materiale informativo presente sulla piattaforma
Campus InIt.
4 - Principali funzioni del nuovo sistema InIt
Come anticipato, la prima versione del sistema InIt riguarda esclusivamente le registrazioni di contabilità
economico-patrimoniale e le rilevazioni della contabilità economica analitica dei costi.
Di seguito si elencano sinteticamente le funzioni che saranno disponibili nella prima versione del sistema
InIt, rinviando per una loro illustrazione più dettagliata ed esaustiva alla unita Nota Tecnica n. 2, oltre che al
materiale formativo disponibile sulla piattaforma Campus InIt (cfr. successivo paragrafo 6).
Come anticipato nel precedente paragrafo 2 della presente circolare e illustrato in dettaglio nella stessa
Nota Tecnica n.2, non tutte le funzioni sono in carico agli operatori delle amministrazioni: alcune sono
interamente in carico alla RGS, per altre anche al fine di favorire l’introduzione graduale del nuovo
applicativo il sistema provvede in modo totalmente automatico.
Elenco delle funzioni rilasciate con la prima versione del nuovo sistema InIt:
Gestione delle anagrafiche di contabilità generale:
o Piano dei Conti economico-patrimoniale a normativa vigente (par. 3.1)
o struttura dei prospetti di bilancio di tipo economico-patrimoniale (Stato Patrimoniale e
Conto Economico), che replica la struttura e la gerarchia del Piano dei Conti; a tale proposito,
considerato il carattere sperimentale della Contabilità economico-patrimoniale, non è
al momento prevista la pubblicazione a fine esercizio di tali prospetti in sede di
elaborazione del Rendiconto Generale dello Stato
o anagrafica dei debitori dello Stato, che nella prima versione del sistema InIt è semplificata
ed è costruita in modo aggregato sulla base dei conti di credito del piano dei conti
Registrazioni di scritture contabili esclusivamente in contabilità economico-patrimoniale (es.
registrazioni per imputazioni in prima nota di scritture tipiche della sola contabilità generale tramite
13
le quali è possibile ad esempio effettuare imputazioni a fondi e/o riserve, scritture di assestamento e
di chiusura della contabilità economico-patrimoniale)
Gestione scritture automatiche di costi e riduzione di liquidità a partire dai titoli di pagamento
trasmessi dal sistema legacy Sicoge al nuovo sistema InIt; riguardano esclusivamente titoli di
pagamento di contabilità finanziaria in stato definitivo non correlati ai documenti di costo gestiti
nella contabilità Beneficiari (Debito pubblico, Trasferimenti, e altre operazioni, cfr. par. 2.5)
Gestione scritture automatiche generate da riscossioni e versamenti di entrate dello Stato relative alle
entrate dello Stato (registrazione di proventi/ricavi, variazioni di crediti, incrementi di liquidità)
trasmessi dal sistema legacy SIE al nuovo sistema InIt (cfr. par. 2.5)
Gestione scritture automatiche di costo di personale da cedolino unico generate dai dati trasmessi
dal sistema NoiPA al nuovo sistema InIt (cfr. par. 2.5)
Gestione dell’anagrafica Beneficiari/fornitori centralizzata (cfr. Nota Tecnica n.3)
Ricezione, accettazione/rifiuto di un documento di costo, sia quelli elettronici trasmessi dai
Beneficiari (fornitori) per il tramite del Sistema di Interscambio (SDI) e ricevuti nel nuovo sistema
InIt, sia quelli cartacei, acquisiti direttamente dagli operatori sul nuovo sistema
Gestione delle eventuali eccezioni: Trasferimento, Chiusura e Blocco di documenti di costo
Contabilizzazione dei documenti di costo
Rettifiche contabili di storno di documenti di costo contabilizzati e non ancora pagati e di giroconto
di documenti già contabilizzati e pagati
Gestione, Chiusura e abbinamento di Ratei passivi e Fatture da ricevere
Contabilità Cespiti (Operazioni contabili relative agli immobili)
Gestione dell’anagrafica dei cespiti
Gestione di eventi contabili modificativi del valore del cespite (rivalutazione, svalutazione,
manutenzioni straordinarie, dismissione)
Gestione delle operazioni di ammortamento
Gestione delle Opere in corso (LIC)
Funzioni di Contabilità analitica:
o gestione dei centri di costo
o gestione delle scritture di contabilità analitica integrate con quelle di contabilità economico-
patrimoniale (attribuzione dei centri di costo all’atto della registrazione di costi)
o gestione dei giroconti massivi di contabilità analitica (per correggere in modo centralizzato
errate o improprie attribuzioni di costi a centri di costo).
5 - Punto unico di accesso
Il nuovo sistema InIt si inserisce in un ecosistema applicativo articolato.
Questo ecosistema include innanzi tutto, oltre al sistema InIt, una serie di componenti appositamente
allestite a supporto del Programma InIt ossia:
La piattaforma dedicata all’erogazione dei servizi di assistenza (cfr. paragrafo 7 e Nota tecnica n. 5)
La piattaforma Campus InIt dedicata alle attività di formazione (cfr. paragrafo 7 e Nota tecnica n. 6).
L’applicativo InitUser per la gestione e creazione delle utenze da parte dei Gestori delle Utenze (cfr.
paragrafo 6 e Nota tecnica n. 4)
Inoltre, data la gradualità con cui il sistema InIt sarà implementato, inizialmente e fino al completamento
14
del programma l’ecosistema comprende anche i sistemi legacy attualmente in uso.
Il sistema InIt è accessibile al link https:\\init.rgs.mef.gov.it mediante le credenziali di accesso al
sistema di autenticazione del MEF, come riportato nella Nota tecnica n. 5.
A tale link si può accedere dalla home page del sito RGS (https://www.rgs.mef.gov.it/VERSIONE-
I/home.html) sezione E-Government Amministrazioni centrali Sistema InIt
(https://www.rgs.mef.gov.it/VERSIONE-I/e_government/amministrazioni_centrali/inIt/).
Effettuato l’accesso, l’utente si trova nella scrivania InIt, composta di “tileraggruppati in cataloghi
(vedi fig. 2).
Figura 2 – Scrivania InIt, tile di accesso alle funzioni
Selezionando l’opportuno tile, l’utente, secondo le proprie abilitazioni di accesso, può:
fruire delle diverse funzionalità di InIt (anche dette “transazioni” a cui si accede da apposite
“tile”),
accedere ai sistemi legacy a cui l’utente è abilitato (catalogo sistemi esterni, vedi fig. 3.)
accedere alla piattaforma di e-learning Campus InIt, richiedere assistenza, gestire e creare
utenze, se abilitato (catalogo utilità, vedi fig. 3).
Figura 3 Accesso ai sistemi esterni (Sicoge), all’assistenza e alla piattaforma Campus InIt (Moodle)
15
6 - Utenze e profili
La piattaforma InIt è dotata di un sistema centralizzato di autenticazione e prevede l’accesso nominale
degli utenti, garantendo, attraverso la profilatura di tutti i soggetti che vi operano, affidabilità e sicurezza per le
operazioni effettuate.
Gli utenti che hanno ricevuto tramite PEC le credenziali per accedere al sistema InIt dovranno procedere
come descritto nella Nota tecnica N. 5, paragrafo 2. Per richiedere chiarimenti o supporto relativamente alle
utenze per il programma InIt, occorre scrivere alla casella init.utenze@mef.gov.it.
La diversificazione delle attività svolte dai singoli utenti determina l’assegnazione di specifiche tipologie
di profilo. La tabella seguente riporta i profili previsti per l’avvio della piattaforma InIt e una breve descrizione
delle caratteristiche principali.
CONTABILITA’ BENEFICIARI
Profilo
Descrizione
Documento Contabile Beneficiario AC
Operatore Amministrazione Centrale/Funzionario delegato
Il profilo è abilitato alle funzionalità necessarie per ricevere,
verificare, registrare e contabilizzare un documento di costo
(elettronico o cartaceo): fatture, note di variazione di credito
o di debito, altri documenti di costo che di norma rientrano
nella fattispecie dei documenti cartacei come ad esempio le
note spese dipendenti, premi assicurativi o spese per liti.
Documento Contabile Beneficiario - FD
CONTABILITA’ ANALITICA
Profilo
Descrizione
Reporting
Il profilo è abilitato alla reportistica di contabilità analitica.
Vengono visualizzate le registrazioni imputate ai centri di
costo con suddivisione e dettaglio per singola voce di costo
e
centro di costo
Ulteriori profili da associare agli utenti per l’uso delle funzionalità relative ai Cespiti e alla Contabilità
Generale saranno comunicati successivamente, in prossimità della attivazione delle funzioni sul sistema InIt.
Le utenze per i profili “Documento contabile Beneficiario” e “Reporting” previste per il primo avvio,
sono state generate a partire da quanto rilevato dal sistema Sicoge. Ogni utente del sistema InIt è stato associato
a uno o più profili in base alle caratteristiche dell’utenza con la quale accede al suddetto sistema.
Gli utenti provenienti dal Sistema Sicoge sono associati al profilo “Contabilità Beneficiari - Documento
Contabile Beneficiario AC” se in Sicoge sono utenti dell’Amministrazione Centrale, mentre sono associati al
profilo “Contabilità Beneficiari - Documento Contabile Beneficiario FD” se sono utenti Funzionari Delegati.
Il profilo di Contabilità Analitica - Reporting è associato agli utenti che in Sicoge sono abilitati alle
funzioni di contabilità economica analitica.
Ogni Amministrazione ha individuato e comunicato alla RGS, almeno un referente delle utenze, di
seguito chiamato “Gestore delle Utenze”, che ha la responsabilità di creare e gestire gli utenti nell’applicazione
InIt, e associarli ai profili, secondo il processo descritto nella unita Nota Tecnica n.4 CREAZIONE E
16
MODIFICA DI UN’UTENZA.
Nel caso in cui l’Amministrazione abbia la necessità di modificare o integrare i nominativi dei “Gestori
delle Utenze” già comunicati, deve scrivere alla casella init.utenze@mef.gov.it dalla quale verrà presa in carico
la richiesta, sottoponendola all’ufficio RGS responsabile (cfr. successivo paragrafo 8).
7 - Formazione e assistenza
7.1. Premessa – approccio alla formazione
Le attività di formazione supporteranno l’intero Programma InIt nel corso dei progressivi rilasci e a
regime.
Per ogni versione del sistema InIt che sarà rilasciata è previsto un piano formativo e di
accompagnamento, che guiderà tutti gli utenti del sistema InIt nella comprensione di modelli, processi e
nell’apprendimento di nuove transazioni, per consentire di agire nel loro ruolo in piena consapevolezza e
autonomia.
Le caratteristiche principali dei suddetti piani sono:
Modalità digitale, le azioni sia di formazione sia di supporto vengono erogate principalmente
attraverso piattaforme on-line dedicate alla popolazione InIt: Campus InIt come piattaforma e-
learning, e una piattaforma di CRM per il supporto e l’assistenza;
Contenuti dedicati all’utenza, con la progettazione di percorsi formativi sulla base delle esigenze
dei ruoli che agiranno nel sistema InIt;
Non obbligatorietà della formazione: i piani formativi sono resi pienamente disponibili a tutti gli
utenti ma non prevedono obbligatorietà della fruizione e del superamento di livelli minimi di
apprendimento. Il processo di apprendimento è autonomo e libero;
Prossimità con l’utenza, attraverso il coinvolgimento di risorse appartenenti alle diverse
Amministrazioni che avranno il ruolo di facilitare la diffusione di informazioni, l’apprendimento e
il supporto all’utenza (Presidi InIt).
Un elemento distintivo del programma InIt è la pre-condivisione con gli utenti degli aspetti che
riguardano la realizzazione e l’uso del nuovo sistema InIt. A tal fine sono state individuate alcune importanti
figure di riferimento che possano fungere da interlocutore diretto con la RGS per le varie questioni rilevanti:
REFERENTI INIT figure strategiche delle varie Amministrazioni con un ruolo chiave a due vie.
Verso la Ragioneria Generale dello Stato: per facilitare la comprensione dei bisogni delle relative
Amministrazioni. Verso le proprie Amministrazioni: per supportare la diffusione di novità e
informazioni e la loro comprensione. I Referenti InIt rappresentano la propria amministrazione (non
solo il proprio ufficio di appartenenza) per gli aspetti di realizzazione ed utilizzo del nuovo sistema
InIt, fungendo quindi da intermediario tra il Programma e gli utenti.
GESTORI DELLE UTENZE che presso ogni Amministrazione interessata dal Programma InIt
sono responsabili in via esclusiva della gestione delle utenze e della relativa profilatura.
REFERENTI INFORMATICI che veicolano i requisiti hardware e software delle postazioni e di
connettività verso le strutture informatiche delle varie Amministrazioni, ai quali rivolgersi per
gestire, in collaborazione con le strutture tecniche infrastrutturali delle diverse PA la
configurazione delle postazioni di lavoro, gli aspetti infrastrutturali quali Proxy e Firewall e la banda
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17
di connettività.
Oltre all’interlocuzione diretta con queste figure, la filosofia della pre-condivisione viene messa in atto
anche mediante altre modalità quali il confronto con esperti delle amministrazioni consultati in qualità di
Competence leaders in materia di processi contabili e la partecipazione diretta di rappresentanti delle
amministrazioni nei team di lavoro, in qualità di Key-users o beneficiari del futuro sistema.
7.1.1 La formazione: strumenti e percorsi formativi
Le attività di formazione sono destinate principalmente agli utenti interessati dalle nuove procedure, ai
soggetti che, all'interno delle Amministrazioni, saranno abilitati a eseguire operazioni sul Sistema InIt.
Lo strumento principale ed integrato da cui fruire la gran parte delle attività formative è la piattaforma
Campus InIt, alla quale gli utenti InIt potranno accedere attraverso le credenziali di accesso. In Campus InIt
vengono caricati tutti i percorsi formativi creati sulla base dei perimetri d’intervento di ogni Rilascio e sono
previsti quattro macro-ambiti d’intervento, i primi due trasversali a tutti i Rilasci e a tutte le popolazioni target,
e gli ultimi due dedicati ai singoli ruoli afferenti al nuovo sistema InIt:
1. Il contesto istituzionale;
2. L’impianto del nuovo sistema ERP;
3. I nuovi processi;
4. Le transazioni del nuovo sistema.
Esistono tre diverse tipologie di percorsi formativi:
Cross: dedicati a tutte le popolazioni target e coprono i primi due macro-ambiti d’intervento (Il
contesto istituzionale e l’impianto del nuovo sistema ERP). Non prevedono i test di apprendimento
finale.
Per te: percorsi a cui gli utenti vengono indirizzati automaticamente a seconda del/dei ruolo/ruoli
che ricoprono nel sistema InIt e per cui sono stati profilati. Qui gli utenti si possono formare sui
nuovi processi e relative nuove funzionalità da utilizzare per svolgere le loro attività. Prevedono un
test di apprendimento finale non obbligatorio per arrivare al completamento del percorso.
Altri percorsi: l’accesso a tutti i percorsi formativi di cui è composto il piano è lasciato libero agli
utenti a prescindere dal ruolo che ricoprono a sistema. In questo caso non saranno chiamati a svolgere
un test di apprendimento di fine percorso per completare la fruizione del percorso.
I percorsi sono composti dai seguenti oggetti formativi:
WBT (Web Based Training) di processo: moduli formativi digitali composti da contenuti diversi
(Audio, video e grafica ecc.), prodotti con il supporto diretto dei diversi esperti InIt. Sono erogati in
modalità asincrona e sempre accessibili sulla piattaforma. Si distinguono fondamentalmente due
tipologie di WBT:
o WBT di processo: sono concepiti per illustrare i nuovi processi che saranno applicati con il
sistema InIt, la loro dura varia tra i 10’ e i 30’ca.
o WBT di transazione: sono brevi video esemplificativi dell’utilizzo delle diverse transazioni
a sistema, riproducono esattamente l’operatività del sistema. Hanno durata variabile tra i 5’
e i 10’ca.
Video pillole: mini-video utilizzati per lanciare messaggi chiave e dare informazioni.
Video lezioni: sessioni formative registrate realizzate da esperti della materia, della durata di 15/20’
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ca.
All’interno di Campus InIt sono inoltre presenti numerosi strumenti che supportano e completano
l’esperienza formativa digitale degli utenti:
Biblioteca digitale: ambiente dove sono consultabili materiali di approfondimento sulle diverse
tematiche relative al Programma InIt.
News: area dove vengono pubblicate le principali notizie in merito ai principali eventi del
Programma InIt, ai singoli Rilasci, alle attività formative,
FAQ: sezione dove trovare risposte veloci alle domande più frequenti poste dagli utenti su Campus
InIt.
Glossario Raccolta di vocaboli frequenti e specifici al Programma InIt, accompagnati ognuno dalla
spiegazione del significato o da altre osservazioni.
Norme: sezione che raccoglie le principali normative relative ai contenuti dei percorsi formativi, in
particolare ai nuovi processi, dove l’utente può approfondirne la conoscenza anche attraverso link
ad ambienti esterni a Campus InIt.
Big Blue Button: strumento per l’erogazione di aule virtuali (20 discenti massimo con alta
interazione tra partecipanti e docenti) e webinar (fino a 80 discenti con limitata interazione tra
partecipanti e docenti) con il supporto di una lavagna digitale, possibilità di lanciare survey e utilizzo
di ulteriori strumenti d’interazione digitale.
Gli utenti potranno accedere alla piattaforma di formazione Campus InIt attraverso il link
http://elearninginit.mef.gov.it con l’utenza in loro possesso. Sarà inoltre possibile accedere a Campus InIt dalla
scrivania InIt attraverso apposita tile.
Per maggiori istruzioni sull’accesso alla piattaforma InIt e ai percorsi formativi ivi disponibili per i
diversi profili utente si rinvia alla Nota tecnica n. 6. FORMAZIONE.
Per la gestione delle utenze si rimanda alla Nota tecnica n. 4. CREAZIONE E MODIFICA DI
UN’UTENZA.
Per richiedere chiarimenti o supporto relativamente alle utenze, sarà inoltre possibile scrivere alla casella
init.utenze@mef.gov.it.
7.2. Servizi di assistenza
Per supportare al meglio gli utenti del programma InIt nell’utilizzo delle nuove funzionalità il servizio
di assistenza è stato organizzato secondo un modello articolato che prevede l’interazione degli utenti con le
figure che esprimono le diverse competenze atte a soddisfare le esigenze espresse.
Il servizio di assistenza è basato su un prodotto di CRM (Customer Relationship Management) che
permette di gestire in modo integrato ed efficiente tutte le segnalazioni, di consentire all’utente di seguire l’iter
delle segnalazioni e di disporre di strumenti di monitoraggio per una puntuale analisi delle segnalazioni stesse.
7.2.1 Le risorse di supporto ed i canali di accesso
Il nucleo centrale del supporto è rappresentato dalle risorse specializzate sui vari moduli del nuovo
sistema InIt in grado di analizzare le problematiche applicative e di processo segnalate ed eventualmente
indirizzare le richieste ai gruppi dedicati alla risoluzione delle segnalazioni.
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Sono gestite attraverso il sistema CRM anche le richieste di intervento sull’anagrafe dei beneficiari (vedi
Nota Tecnica N.3) e quelle relative alla gestione di ruoli e profili (vedi Nota Tecnica N.4).
Per poter inoltrare al servizio di assistenza le proprie segnalazioni (ticket) l’utente di InIt deve compilare
una webform disponibile sulla scrivania InIt del sistema. L’utente accedendo al catalogo Utilità, troverà la
tile Assistenzain cui potrà richiedere supporto compilando lapposita webform.
L’utente avrà riscontro della segnalazione via mail ed eventualmente potrà essere ricontattato
telefonicamente nel caso fossero necessarie ulteriori informazioni.
Di seguito una schematizzazione degli strumenti di supporto agli utenti.
Tabella 2 – Quadro riepilogativo dei canali di supporto agli utenti
Chi
Cosa
In che modo
Tutti gli utenti
Richieste di assistenza per:
l’uso del sistema
l’inserimento di un beneficiario nella anagrafica
le problematiche relative alla visibilità delle
funzionalità/dati del sistema
le problematiche relative alla piattaforma di e-
learning
i quesiti di natura amministrativa e contabile
webform dalla scrivania
InIt, accessibile dal catalogo
“Utilità” tile “Assistenza”
Gestore delle Utenze
Per proporre l’eventuale creazione di nuovi profili
utente
Tutti gli utenti
Per richiedere chiarimenti o supporto relativamente
alle utenze
init.utenze@mef.gov.it
Referenti InIt
Per richieste di chiarimento o di supporto
relativamente al programma InIt, ivi inclusi gli aspetti
organizzativi relativi alla formazione, alle attività
condotte con i referenti delle amministrazioni, ecc.
erp.rgs@mef.gov.it
Approfondimenti su aspetti di processo, normativi,
amministrativi, ecc.
Sessioni in aule virtuali
Gli Utenti potranno far riferimento ai Presidi, come descritti nel paragrafo 7.1, nel qual caso questi ultimi
potranno usare i canali di supporto per richieder assistenza. In particolare, il Gestore delle Utenze, tramite la
webform potrà proporre la creazione di nuovi profili utente che saranno valutati dagli uffici preposti.
Per i Referenti InIt, inoltre, sono previste delle sessioni con gli specialisti in aule virtuali a richiesta.
Per una più dettagliata descrizione del processo di gestione delle richieste di assistenza, vedi Nota
tecnica n. 5.ASSISTENZA E RELATIVE PROCEDURE DI ATTIVAZIONE.
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8 - Uffici RGS di riferimento
Il passaggio da una molteplicità di sistemi ad un unico sistema integrato comporta una riconfigurazione
delle responsabilità presso gli uffici RGS. Inizialmente e per il periodo di convivenza tra il sistema InIt e i
sistemi legacy restano immutate le responsabilità attuali sui sistemi legacy, mentre le responsabilità sul nuovo
sistema sono distribuite per centri di competenza.
Di seguito sono riportati gli uffici della RGS di riferimento per il nuovo sistema InIt:
Area di competenza
Ufficio RGS di riferimento
Anagrafica beneficiari
IGIT Ufficio VIII
Anagrafica del piano dei conti e dei centri di costo, contabilità analitica
IGB Ufficio IV
Anagrafica debitori
IGB Ufficio VI
Altre anagrafiche e coordinamento del sistema
IGB Ufficio II
Assistenza tecnico-informatica (accessi, utenze, malfunzionamenti, ecc.)
IGIT XI
Assistenza in materia di formazione e change management
IGIT Ufficio IV
9 - Calendario
Per poter mettere in esercizio il primo rilascio di funzioni del nuovo sistema InIt è necessario chiudere
temporaneamente, secondo il calendario di seguito riportato, una serie di funzionalità degli attuali applicativi
coinvolti.
Dal 27 al 31 marzo tutte le funzionalità di Sicoge relative alla contabilità economico-patrimoniale
resteranno chiuse.
Nello stesso periodo, in relazione alle funzionalità di contabilità finanziaria:
Per i funzionari delegati, non saranno attive le funzionalità di inserimento, rettifica e annullamento
degli ODP da documento contabile;
Per gli altri operatori, tutte le funzionalità saranno sempre disponibili.
A partire dal 1 aprile 2021 verranno riabilitate solo le seguenti funzioni presenti nei rispettivi menù:
Anagrafiche: interrogazione dello storico dei centri di costo
Cespiti: interrogazione dello storico dell’anagrafica cespiti
Contabilità Analitica: interrogazioni dello storico dei consuntivi di analitica e quello dei titoli legati
al “primo livello del piano dei conti”
Operazioni di gestione (documenti di costo elettronici e cartacei)
o interrogazioni e stampe, storiche e correnti (registro fatture, Indice di tempestività, Report del
debito, dettaglio documento contabile, interrogazioni IVA, interrogazioni ritenute)
o rettifica finanziaria e rettifica IVA in accumulo
o gestione dello scadenzario
o gestione della sospensione dei termini di pagamento
o gestione delle dichiarazioni di pagamento
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o associazione fattura a nota di credito (con esclusivo effetto di escludere la prospettazione dei
documenti in fase di emissione degli ordinativi di spesa)
o gestione dell’associazione ufficio IPA a ufficio Sicoge
Integrazione e rettifica: interrogazione delle fatture da ricevere, ratei, risconti e della capitalizzazione
dei costi relative agli anni pregressi.
Dall’1 al 7 aprile 2021 verrà riaperta su Sicoge la funzionalità di Verifica del documento contabile per
fornire alle amministrazioni una finestra temporale per svolgere le operazioni di accettazione o rifiuto delle
fatture elettroniche. Nello stesso periodo verranno riattivate le notifiche di decorrenza termine comunicate dal
Sistema di Interscambio (SDI).
Dall’8 aprile 2021 anche la funzione di Verifica del documento contabile ed il colloquio con SDI
verranno definitivamente disabilitate in Sicoge per essere riabilitate su InIt a partire dal 15 Aprile 2021.
A partire dal 15 Aprile 2021 le funzionalità della contabilità economico-patrimoniale e analitica
saranno progressivamente disponibili sul sistema InIt, secondo il calendario riportato nella Tabella 3
(saranno date apposite comunicazioni agli utenti).
Tabella 3 Tipologie di funzioni del sistema InIt rilasciate a partire da aprile 2021
A partire da
Tipologie di Funzionalità
Aprile
Verifica del documento contabile
Registrazione e visualizzazione del documento contabile
Reporting contabilità analitica
Visualizzazione delle anagrafiche
Maggio
Reporting Contabilità Cespiti
Giugno
Reporting Contabilità Generale
Gestione delle Anagrafiche Cespite
Fine 2021
Operazioni di chiusura annuale
Febbraio 2022
Gestione ammortamenti
Si sottolinea che per visualizzare i documenti di costo contabilizzati su Sicoge prima del 27 marzo
sarà sempre possibile accedere al sistema Sicoge.
***
Come evidenziato in precedenza, nella presente Circolare si fa rinvio alle Note tecniche a corredo della
stessa, per approfondimenti e istruzioni operative. A seguire si fornisce un’elencazione delle note tecniche,
unitamente ai principali contenuti di ciascuna di esse.
Nota tecnica n. 1. APPROCCIO ADOTTATO PER LE CONTABILITA’ ECONOMICO-
PATRIMONIALE ED ANALITICA NELLA PRIMA VERSIONE DEL SISTEMA INITFornisce una
descrizione del modello di scritture in contabilità economicopatrimoniale distinguendo le transazioni per le
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quali le scritture sono effettuate direttamente dall’operatore da quelle per le quali, nella prima versione del
sistema InIt, le scritture sono effettuate in automatico a partire dalle scritture di contabilità finanziaria effettuate
sui sistemi legacy.
Nota tecnica n. 2. LE PRINCIPALI FUNZIONI DEL NUOVO SISTEMA INIT Fornisce una
descrizione operativa delle principali funzioni del nuovo sistema, rinviando, per ulteriori dettagli e
approfondimenti, ai percorsi formativi messi a disposizione sulla piattaforma Campus InIt
(https://elearninginit.mef.gov.it/).
Nota tecnica n. 3. CREAZIONE E MODIFICA DI ANAGRAFICHE BENEFICIARI Fornisce
istruzioni sul processo da seguire per la creazione e modifica di una anagrafica beneficiari dal momento che
sul nuovo sistema InIt il modello di gestione di tali anagrafiche è centralizzato.
Nota tecnica n. 4. CREAZIONE E MODIFICA DI UN’UTENZA Fornisce istruzioni sul processo
da seguire per la creazione e modifica di una utenza del nuovo sistema InIt.
Nota tecnica n. 5. ASSISTENZA E RELATIVE PROCEDURE DI ATTIVAZIONE Fornisce
istruzioni sui canali di assistenza attivabili da parte dell’utente e sui relativi strumenti e procedure.
Nota tecnica n. 6. FORMAZIONE Fornisce istruzioni sull’accesso alla piattaforma InIt e ai percorsi
formativi ivi disponibili per i diversi profili utente.
***
Il Ragioniere Generale dello Stato
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